Occorre fare molta attenzione alle polizze abbinate alla vendita auto

Quando si decide di acquistare una macchina, occorre fare molta attenzione alle polizze ad essa abbinate. A rivelare le criticità dell’abbinamento è stata IVASS, l’autorità preposta al controllo del mercato assicurativo tricolore, in un suo report dedicato al tema.

Tra le maggiori problematiche messe in luce dall’indagine, nata a seguito delle segnalazioni di un mistery shopping ordinato da un’associazione dei consumatori, occorre ricordare in particolare i rapporti societari tra le case automobilistiche, gli enti erogatori dei finanziamenti e le imprese assicurative, per effetto dei quali non è raro il caso di conflitto di interesse, gli elevati costi delle polizze derivanti dalle alte commissioni riconosciute ai distributori, con picchi del 77%, gli indicatori di sinistralità molto contenuti (da un minimo dello 0,03% a un massimo del 3,82%) e la troppo ricorrente frequenza dei casi di abbinamento delle polizze ai finanziamenti offerti dai concessionari.

Per cercare di ovviare ad una situazione ritenuta critica, la stessa IVASS consiglia di esaminare con il massimo di attenzione il fascicolo informativo che viene consegnato prima di sottoscrivere il contratto, le caratteristiche e i costi della polizza, la natura e l’estensione delle coperture, le eventuali franchigie, i massimali, e gli  scoperti.

 

Prestiti auto: attenzione alle concessionarie

 

Se quello delle polizze è un punto dolente, anche il discorso relativo ai prestiti auto rischia di essere molto pericoloso per i consumatori, soprattutto ove si opti per quelli proposti dalle concessionarie. Se è ancora vivo il ricordo della maxi-multa erogata dall’Antitrust contro le compagnie che avevano costituito un cartello teso ad aggirare il principio di concorrenza, rimane comunque una realtà estremamente controversa, quella resa possibile dai comportamenti non proprio cristallini delle concessionarie.

Il prestito in concessionaria, ormai, è ritenuto dagli esperti assolutamente poco conveniente rispetto a quelli proposti dalle finanziarie, in quanto si porta dietro una serie di problematiche che vanno a detrimento degli utenti. Anche in questo caso il modo migliore per capire meglio la questione può essere rappresentato dall’informazione e al riguardo ricordiamo l’opportunità concessa dal web, sotto forma di siti dedicati al tema che sono in grado di affrontarlo in maniera chiara e nell’ottica di fornire un vero e proprio servizio al consumatore.

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